Piacentino

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La Cittadina

La cittadina è ricordata storicamente per essere stato uno dei primi avamposti militari a contenimento dell’invasione di Annibale che avanzava dalla Spagna. Le escursioni termiche e l’umidità provocano le fitte nebbie che ne caratterizzano sia il clima ma soprattutto l’ottima riuscita dei suoi insaccati e dei salumi. 

Innamorati di Dante? La prestigiosa Biblioteca Passerini-Landi conserva la più antica Divina Commedia a noi giunta, datata 1336.

L’aqua la fa mêl, e’ ven e’ fa cantê.
L’acqua fa male, il vino fa cantare.

Detto popolare Emiliano

Il ponte che a Bobbio attraversa il fiume Trebbia racchiude una leggenda raccontata ancora oggi: un giorno il diavolo contattò San Colombano che da tempo cercava di costruire un ponte per la comunità, promettendogli di costruirlo in una notte, in cambio della prima anima mortale che lo avrebbe attraversato. Accettata la sfida, nella notte, il diavolo convocò vari altri spiriti infernali che lo aiutarono nell’edificazione del ponte ma, dal momento che questi erano di statura diversa, fecero le varie arcate di altezze diverse l’una dall’altra. Al mattino, il diavolo si appostò sul ponte ma San Colombano, al fine di risparmiare un’anima umana, gli mandò un cagnetto ad attraversare il nuovo passaggio. Il diavolo arrabbiato per tanto lavoro inutile, sferrò un calcio al ponte, che da allora è anche sghembo.

Pisaréi e fasò, lo gnocco fritto e la rinomata la carne di cavallo, anche preparata trita e cruda come un carpaccio, sono fra le golosità più rappresentative di Piacenza. Impossibile poi non citare il Grana di Piacenza come uno dei formaggi più rinomati al mondo.

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Le Cantine della Zona

La zona di produzione delle uve comprende la porzione collinare della Val Trebbia e della Val Luretta con parte dei territori dei comuni di Bobbio, Coli, Travo, Rivergaro, Gazzola e Agazzano. Viene prodotto da uve dei vitigni Ortrugo, Malvasia di Candia aromatica e Moscato Bianco, Trebbiano Romagnolo e Sauvignon.

Articoli sulla Zona

The Whynery Journal è il Magazine ufficiale che nasce dalla voglia del Team di dare voce ai diversi Territori Italiani per alimentare il Turismo nelle sue nuove applicazioni, tra cui il turismo di prossimità e quello esperienziale. Qui puoi trovare gli articoli creati da The Whynery Journal o estrapolati da altre testate che raccontano questo territorio e i suoi interpreti.

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