Evoluzioni e Cambiamenti: l’accellerata verso il futuro

Fabio Di Pietro – 1 Dicembre 2020

Evoluzioni e Cambiamenti: l’accellerata verso il futuro

L’obiettivo è una lente attraverso la quale guardare un mondo da immortalare, da avvicinare, da commentare.

L’obiettivo è il focus di chi si prepara ad una sfida ardua, individuando con esso una meta.

L’obiettivo è chi cerca, con coerenza o con il cuore, di poter analizzare situazioni o fatti che influiscono sul nostro quotidiano. C’è chi lo è e c’è chi lo fa e, con questo punto mensile, vorremmo unire tutte possibili interpretazioni lanciando un tema sempre diverso che, come un filo rosso, unisce tutti i contributi della redazione.

In questo numero affrontiamo il tema dell’evoluzione e del cambiamento.

Quanto ci costa cambiare? “Non più di quanto ci costerebbe l’inerzia e l’immobilismo” risponderebbero i saggi.

Ho sempre creduto che nel dinamismo e nel saper prendere le decisioni, anche se sbagliate, esiste (in maniera talvolta nascosta) la vera intelligenza.

Non si può negare il fatto che in questo momento, dove anche la nostra libertà è limitata, viviamo in un turbine di emozioni ovattate che nemmeno distinguiamo: dalla paura di un futuro incerto alla voglia di continuare le nostre abitudini, dal silenzio che cercavamo da tempo e che ora urla nelle nostre giornate domestiche, all’esigenza quasi fisica di una serata in compagnia, fatta di momenti ludici senza rigide limitazioni ed obblighi.. lo vorremmo tutti, ma siamo consapevoli che ora non è possibile.

Fra un cassetto e l’altro dove sono nascosti i fotogrammi dei nostri “vorrei”, in momenti in cui lo smartworking è finito e parliamo con noi stessi, ci rendiamo conto che qualcosa è diverso: sappiamo in cuor nostro che niente sarà più come prima perchè nemmeno noi lo siamo. 

Siamo riusciti ad incassare i colpi di un fendente profondo anche perché la nostra attitudine è stata, più o meno consapevolmente, quella aperta al cambiamento come strumento di sopravvivenza. 

E’ vero non si tornerà più indietro, scordiamocelo, ma questo non esclude che il futuro, una volta “sanificato” e sconfitto il virus non possa essere addirittura migliore, perchè abbiamo il potere di poter costruire il nostro domani personale ed imprenditoriale con le nostre idee e con i nostri valori.

Leggo infatti molti esempi virtuosi di imprenditori che studiano nuovi modelli di business per far avanzare le proprie aziende; leggo di molte Imprese, mai come oggi la “I” è maiuscola, che si riorientano in direzione di un futuro più sostenibile e con business etici; vedo e trovo molti professionisti attorno al nostro Team (e molti altri sono ancora lì fuori, ne sono sicuro) che oggi finalmente intendono il management come un network ed un lavoro concentrato non più sui prodotti ma sulle relazioni

Questi esempi di quotidianità mi fanno pensare non al fatto che oggi esistano soluzioni, ma che esista la voglia di cambiamento e che, questo cambiamento, sia in effetti la vera soluzione. 

Nei periodi di crisi, dai più bui secoli medievali ai giorni nostri, l’umanità ha avuto lo slancio necessario, le motivazioni e l’energia emotiva per creare il massimo dello splendore artistico, culturale, tecnologico che ci circonda, guidata da una Follia Creativa che ha fatto scuola e da guida maestra per soluzionare le più impellenti ed insorte difficoltà.

Il mondo del Turismo in particolare non potrà più cadere nelle banalità che lo vedevano appoggiarsi agli “abbiamo sempre fatto così”, od ai flussi di stranieri e turisti che invadevano letteralmente i nostri centri storici o le nostre località, in modo quasi continuo ed automatico. 

Credo anche che il fuoco di paglia del Delivery sia un modello di business destinato ad esaurirsi se viene utilizzato come ancora di salvataggio, invece che come strumento di un ragionamento più ampio da parte dell’impresa.

L’ospitalità qualitativa deve tornare al centro del Sistema Paese, trasformando la differenziazione frammentaria delle varie categorie dell’horeca, della produzione e del turismo in un unico concetto: quello del Territorio

Questa rivalutazione ci porta ad accellerare in modo importante verso i nuovi orizzonti che ci possono spingere fuori da questo momento di stallo, o meglio, di reset.

Noi abbiamo questo importante all-in dove, da spettatori di un presente incerto, possiamo diventare non solo attori ma anche registi del nostro futuro con nuove idee, nuovi modelli, nuove pensieri e nuove attitudini.

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